Addominoplastica

Addominoplastica

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica atto ad eliminare l’eccesso cutaneo e adiposo della regione sovra e sotto ombelicale dell’addome e un rilassamento della parete muscolare addominale.
L’obiettivo dell’addominoplastica è migliorare l’aspetto dell’addome, rilassato e/o prominente eliminando l’eccesso di pelle, l’accumulo localizzato di grasso e la lassità dei muscoli addominali, pliche cutanee e ondulazioni.

L’intervento consiste nell’asportazione di una losanga a tutto spessore, di cute e grasso sottocutaneo,
con cicatrice residua sovrapubica, che si estende da una spina iliaca
all’altra, nella plicatura dei muscoli retti addominali e nel riposizionamento
dell’ombelico con una cicatrice intorno ad esso. Se l’eccesso cutaneo è
circoscritto alla regione sottoombelicale 
si può procedere con la cosidetta Mini-addominoplastica, in questo caso
non è necessario riposizionare l’ombelico e la cicatrice residua è solo
sovrapubica più o meno estesa ai fianchi (dipende dalla quantità di cute in
eccesso da rimuovere).

 L’addominoplastica è particolarmente indicata in chi presenta un’eccessiva lassità della parete addominale che non è possibile migliorare né con la dieta né con l’esercizio fisico, ad esempio in donne che hanno avuto una o più gravidanze con perdita della elasticità cutanea, cedimento della parete muscolare (diastasi dei retti), o in pazienti che hanno avuto un drastico dimagrimento con una perdita di elasticità cutanea che non è più possibile recuperare.

Quindi in presenza di addome pendulo, rilassato e flaccido con o senza eccesso di grasso.

Con questo intervento vengono eliminate le smagliature dei quadranti inferiori dell’addome mentre quelle dei quadranti superiori possono essere solo migliorate di aspetto per effetto della tensione cutanea.
I pazienti fumatori ed i diabetici sono più a rischio di infezione, necrosis tissutali e deiscenze delle ferite.

L’intervento si esegue in anestesia generale edura circa 3 ore. Prevede il posizionamento di drenaggi  inaspirazione ( da  12ore a qualcheora) e di una pancera elastica compressiva ( per circa 4 settimane ).

L’intervento di addominoplastica, come ogni intervento chirurgico, può essere soggetto a complicanze: in qualche caso si possono verificare sanguinamenti, raccolte ematiche (ematomi), sierose, infezioni o necrosi tessutali, deiscenze (aperture delleferite), cicatrici ipertrofiche o cheloidee che possono comportare un prolungamento del trattamento post-operatorio ed alterare altresì il risultato estetico. Più raramente trombo-embolie.

All’intervento residueranno necessariamente delle cicatrici,
per le quali potranno essere necessari ulteriori ritocchi chirurgici.

Nel periodo
post-operatorio si potrà avvertire un notevole senso di compressione addominale con
modesto dolore, che si attenuerà nel giro di pochi giorni.

Dopo l’intervento si manifestano edemi ed ecchimosi (lividi) destinati a scomparire.

La sensibilità della pelle ed in particolare dei quadranti inferiori potrà rimanere alterata per un periodo variabile, eccezionalmente in forma duratura.

L’intervento di addominoplastica non preclude eventuali gravidanza

PRIMA DELL’INTERVENTO DI
ADDOMINOPLASTICA

  • Informare il chirurgo di
    qualsiasi eventuale trattamento con farmaci (soprattutto cortisonici,
    contraccettivi, antipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti,
    ipoglicemizzanti, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti, ecc.)
  • Sospendere l’assunzione di medicinali contenenti acidoacetilsalicilico
    (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Cemerit, Vivin C, ecc.).
  • Eliminare o ridurre il fumo almeno 2 settimane prima
    dell’intervento. Segnalare immediatamente l’insorgenza di raffreddore, mal
    di gola, tosse, malattie della pelle.
  • Organizzare per il periodo post-operatorio, la
    presenza di un accompagnatore/trice, che può essere utile, anche se non
    indispensabile.
  • Procurarsi una pancera elastica.

DOPO L’INTERVENTO DI ADDOMINOPLASTICA

  • Alla dimissione farsi accompagnare a casa in automobile e camminare in posizione leggermente flessa.
  • indossare la guaina elastica posta dal medico, senza mai toglierla.
  • Evitare colpi di tosse con relativo dolore e possibili sanguinamenti.
  • E’ consentita una cauta ripresa della attività sessuale non prima di tresettimane.
  • Per almeno 2 settimane non guidare l’automobile.
  • Per almeno un mese non praticare sport né fare ginnastica.
  • E’ possibile praticare una doccia di pulizia solo dopo la rimozione deipunti.
  • Per almeno 6 mesi evitare l’esposizione diretta al sole o lampade UVA